Impresa sociale: un nuovo avvio
1 commento 18 settembre 2011

È iniziato ieri Workshop Nazionale sull’impresa sociale , l’appuntamento annuale di confronto sulle tendenze dell’impresa sociale in Italia giunto ormai alla IX edizione, promosso da Iris Network- la rete nazionale degli istituti di ricerca sull’impresa sociale

Oltre 350 partecipanti provenienti da tutta Italia si sono riuniti a Riva per discutere e confrontarsi sul tema sulla figura dell’imprenditore sociale, i suoi valori, ruoli, competenze, con attenzione particolare alle biografie di imprenditori e alle buone pratiche di gestione.

Non solo Ftse Mib e spread bot / bund. Anche gli indici dell’impresa sociale virano verso il basso, dopo vent’anni di crescita ininterrotta. Secondo i dati dell’Osservatorio Isnet – che da cinque anni monitora un panel di 400 imprese che producono beni di interesse collettivo nel campo del welfare e dell’inclusione sociale – cresce la quota delle organizzazioni sociali che si percepisce in una fase critica: dal 15% al 39% nel triennio 2007 – 2010.

E’ finito un ciclo – sostiene Carlo Borzaga, economista trentino e Presidente di IRIS NETWORK– quello basato su un rapporto fin troppo stretto con gli enti locali per la fornitura di servizi di welfare pubblico. Ci vuole un nuovo start up dell’impresa sociale che passa attraverso il rinnovamento del ruolo e delle competenze di chi intraprende in questo campo.

L’indagine sui partecipanti al Workshop rivano ha fornito alcuni utili stimoli per i lavori che proseguiranno nella giornata di domani: gli imprenditori sociali puntano a rafforzare le loro competenze di relazione, con maggiore attenzione a nuovi portatori di interesse: imprese for profit, famiglie e utenti dei servizi. E poi più capacità di posizionarsi entro nuovi mercati, dipendendo non solo dalle gare d’appalto pubbliche. Infine un utilizzo più consistente di sistemi informativi e tecnologici, per rendicontare il proprio valore aggiunto sociale a una molteplicità di attori non solo da informare, ma da coinvolgere nella produzione dei servizi. Una vera e propria ”economia del noi” come si intitola il successo editoriale di Roberta Carlini intervenuta nella sessione di apertura del Workshop e come ha ribadito Lorenzo Sacconi, esperto di responsabilità sociale d’impresa e professore dell’Università di Trento.

Tutti i materiali del Workshop – relazioni, commenti, video interviste – confluiranno nella nuova piattaforma TIMU della fondazione Ahref. Uno strumento per condividere, rigorosamente dal basso, informazioni e conoscenze sull’imprenditoria sociale che potranno essere utilizzate e arricchite anche dopo la chiusura del Workshop. Il Workshop infine ha visto l’esordio di ITA Social Enterprise LAB, promosso da The Hub Rovereto per favorire conoscenza reciproca e scambi tra le imprese sociali italiane e di altri paesi.

commenti
19/09/2011 16:44 A Riva del Garda, tra innovazione e impresa sociale « ZUP Zuppa Urban Project
[...] ritorna da Riva del Garda e dal Workshop sull’Impresa Sociale con idee, stimoli, spunti da mettere in pentola: tanti sono stati gli argomenti, dalle competenze e [...]