Un road show per la Social Business Initiative
3 commenti 28 marzo 2012

La Social Business Initiative – in italiano Iniziativa per l’imprenditoria sociale – è la pietra angolare delle nuove politiche comunitarie, e non solo di quelle riferite a questa particolare forma d’impresa. La Comunicazione della Commissione Europea, infatti, riconosce nell’impresa sociale il veicolo per una riforma radicale del modello economico e sociale dello spazio europeo, ispirata al paradigma dell’innovazione sociale. Il documento, come dimostra la pagina dedicata del sito Iris Network e quella ufficiale della Commissione, è in piena fase di implementazione. In particolare si stanno elaborando gli atti sulle forme di finanziamento che rappresentano il vero “piatto forte”. La Commissione, infatti, punta sullo sviluppo di un ecosistema di imprenditoria sociale ricco e variegato (per modelli giuridico organizzativi e per settori di intervento) grazie alla disponibilità di risorse economiche dedicate sia di provenienza pubblica – i fondi strutturali per il periodo 2014/2020 – che privata. In quest’ultimo caso si tratta di fondi sociali d’investimento rispetto ai quali la Commissione si impegna a fornire un quadro regolatorio adeguato, prevedendo a tal fine modalità di marchiatura e di certificazione. La Social Business Initiative è quindi molto importante, nonostante il testo sia ricco di incoguenze, di incertezze concettuali e di misure “ad hoc” per soddisfare le varie lobbies che si sono confrontate – spesso scontrate – in sede di stesura. Un documento che merita di essere conosciuto e discusso anche a livello nazionale e regionale. Questi ultimi ambiti, infatti, saranno coinvolti in qualità di autorità di gestione, in particolare nell’elaborazione di piani per l’imprenditoria sociale che consentiranno di allocare le risorse dei fondi strutturali e di costituire fondi privati o misti pubblico / privati, magari sul modello del Big Society Capital inglese che sta facendo scuola anche a Bruxelles. L’impressione è che gli imprenditori sociali e le loro organizzazioni di rappresentanza non conoscano bene questo documento e le sue implicazioni, rischiando così di perdere un’opportunità cruciale per lo sviluppo (delegandola ad altri). Per questa ragione Iris Network ha deciso di lanciare nuova iniziativa in partnership con i suoi soci: un road show per presentare, oltre ai dati del suo Rapporto sull’impresa sociale, la nuova Social Business Initiative. Un appuntamento che consentirà di conoscere questo strumento e soprattutto di contestualizzarlo rispetto alla realtà nazionale e locale. Chi fosse interessato a organizzare questa iniziativa può contattarci agli indirizzi indicati. Ci auguriamo di organizzare un tour con molte date!

commenti
29/03/2012 09:31 Impresa Sociale « eticanonmente project blog
[...] fosse interessato a organizzare questa iniziativa può contattare direttamente l’Iris Network qui . Share this:TwitterFacebookLike this:LikeBe the first to like this [...]
30/03/2012 22:15 Giuseppe Guerini
Francamene chi non conosce quanto accade a Bruxelles su questa vicenda sembra proprio Iris network, Federsolidarieta e i sui dirigenti sono infatti impegnanti da mesi su questo tema, proprio ieri abbiamo svolto un ampia relazione all'intergruppo economia sociale del Parlameneto Europeo, stiamo partecipando attivamente al dibattito europeo con incontro con le istituzioni e gli organismi che stano seguendo Sial la SBI sia la proposta di regolamento per i fondi all'imprenditoria sociale. Davvero ingeneroso e fuori luogo il vosto commento sul fatto che imprenditori sociale e loro rappresentanti in Italia non conoscano questo tema. Giuseppe Guerini presidente Federsolidarieta
31/03/2012 07:59 Flaviano Zandonai
Grazie per le precisazioni del Presidente Guerini. Da parte mia il riferimento alla scarsa conoscenza del documento non riguardava la Federazione (e il suo prezioso lavoro), ma piuttosto realtà locali rispetto alle quali mi sembrava di rilevare un fabbisogno informativo legato alla Social Business Initiative. Non sono stato chiaro su questo punto per cui mi scuso. E auguro buon lavoro a tutti.