Impresa sociale numero due
0 commenti 8 novembre 2013

E’ da oggi on line il secondo numero della rivista Impresa Sociale; sarà l’ultima uscita del 2013, un anno di sperimentazione per il rilancio della storica rivista fondata dal Gruppo Cooperativo CGM ed edita fino al 2010 da Euricse. Iris Network ha rinnovato il progetto con una testata on line che cerca di adeguare temi e strumenti ad un pubblico sempre più variegato.

Con questa prima uscita è disponibile l’indice ragionato dei contenuti ed il primo saggio. Seguendo una formula che ci è sembrata efficace, ogni settimana, fino a fine anno, sarà rilasciato un contenuto diverso. Il numero due di Impresa Sociale raccoglierà: un editoriale di Lorenzo Sacconi con una riflessione sui diversi approcci alla dimensione “sociale” dell’impresa; una parte saggistica che approfondirà il tema dell’auspicata riforma della legge sull’impresa sociale, una misura dello scarring effect nelle cooperative sociali italiane e un’interpretazione – storica e critica – della social innovation. Novità del numero la presenza di un saggio breve (sulle Community Enterprises in Gran Bretagna); e per finire un documento di policy a firma Felice Scalvini e Carlo Borzaga con una proposta per cambiare la norma sull’impresa sociale, nonché due recensioni bibliografiche.

Il saggio in uscita oggi è a firma Federica D’Isanto, Marco Musella (Università di Napoli Federico II) e Marco Fuscaldo (Università di Torino), i quali cercano di dare una misura dello “scarring effect” nelle cooperative sociali italiane. Tra le cause che generano disoccupazione vi è la disoccupazione stessa. Si tratta di una relazione che nella letteratura recente prende il nome di “scarring effect of unemployment”: essere disoccupati oggi aumenta la probabilità di essere disoccupati in futuro e incide negativamente oltre che sull’occupazione anche sul salario. Gli autori utilizzano teoria del capabilites approach per ridefinire il campo di applicazione teorica dello scarring effect e ad estenderlo anche altri aspetti della qualità della vita e del lavoro, nonché ad individuare appropriate politiche di inserimento lavorativo. L’efficacia di questo approccio è stata testata guardando alle attività di servizio messe in atto dalle cooperative sociali, in particolare da quelle che si occupano più da vicino dell’inclusione di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro.

Tutti i numeri della rivista sono raccolti nell’Archivio del sito. Vi segnaliamo inoltre che ogni pezzo è scaricabile in formato pdf (tasto in alto a destra).

Ricordiamo infine che la rivista è sempre aperta all’invio di proposte di articoli secondo le modalità indicate nella procedura di submission. Buona lettura!

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