Il selfie del terzo settore
0 commenti 15 dicembre 2014

Lo scorso mese di maggio il Governo italiano ha lanciato una consultazione pubblica in merito alla Riforma del terzo settore. Hanno risposto oltre mille soggetti tra singoli, organizzazioni del terzo settore e varie tipologie di stakeholder che interagiscono con esso. Tutti i contributi ricevuti – moltissimi dei quali con precise proposte di tipo normativo in ambito giuridico, amministrativo, fiscale e di policy – sono stati letti e classificati per essere utilizzati in sede di redazione dei decreti legislativi e, successivamente, di programmazione delle politiche. Anna Chiara Giorio, dell’Isfol, ha fornito un’interessante disamina delle proposte arrivate in uno short paper sulla rivista Impresa Sociale. I risultati emersi forniscono non solo linee di indirizzo per orientare il legislatore, ma offrono anche uno spaccato qualitativo di come stia evolvendo l’identità delle varie componenti del terzo settore, chiamate a costruire nuove sintesi tra la propria memoria e la necessità di cambiamento. Le opinioni ricevute misurano infatti la loro reale propensione all’innovazione, legata all’azione locale ma anche al confronto con il contesto e gli indirizzi nazionale ed europeo.

Buona lettura!

Tutte le fotografie del numero 4-2014 di Impresa Sociale sono tratte dal progetto “106 statale ionica” (2008-2010) di Filippo Romano e Eva Frapiccini

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