Impresa Sociale special issue: le imprese di comunità
0 commenti 27 marzo 2015

La nostra rivista Impresa Sociale lancia oggi una call for papers finalizzata alla realizzazione di un numero monografico dedicato all’analisi delle diverse fenomenologie di impresa di comunità, dal titolo: “La morfogenesi dell’impresa di comunità. Processi generativi, forme organizzative e percorsi di institution building”.

Si moltiplicano, in Italia e all’estero, le iniziative di impresa – soprattutto in ambito cooperativo – che mettono al centro della loro missione e del loro modello economico la comunità. Si tratta di organizzazioni accomunate dal coinvolgimento diretto di una molteplicità di soggetti (enti, istituzioni, imprese, cittadini singoli e associati) nella co-produzione di beni e servizi di interesse collettivo (welfare, energia, mobilità, cultura ecc.). Spesso grazie alla rigenerazione di risorse locali (materiali e immateriali), le imprese di comunità generano economie in grado di alimentare un’offerta che migliora la coesione sociale e favorisce l’inclusione, soprattutto in aree e a favore di persone svantaggiate.

A fronte di una narrazione in gran parte dedicata a practitioners e che fa riferimento a un pluriverso di iniziative situate in contesti socio-economici diversi, caratterizzate da una variegata morfologia giuridico-organizzativa e impegnate nella gestione di molteplici attività, la call della rivista intende favorire l’analisi delle diverse fenomenologie di impresa comunitaria, approfondendo in particolare i seguenti aspetti:

  • i processi generativi di queste organizzazioni, in particolare per quanto riguarda la struttura e le dinamiche dei tessuti comunitari in cui esse nascono e si sviluppano;
  • le caratteristiche salienti del modello sociale ed economico di queste imprese, guardando alla sostenibilità delle iniziative e all’impatto che esse generano nel contesti in cui operano;
  • i modelli organizzativi e di governance adottati dalle imprese di comunità e le sfide che essi pongono agli schemi comunemente adottati da altre imprese (in particolare nel settore cooperativo);
  • gli schemi normativi e di policy adottati a livello locale, nazionale e internazionale per regolare e sostenere l’imprenditoria su base comunitaria;
  • il ruolo delle imprese di comunità nelle politiche urbane e nei processi di rigenerazione;
  • le competenze e le risorse necessarie per accompagnare lo sviluppo di imprese comunitarie e replicarne il modello su più ampia scala.

I contributi dovranno essere inviati entro e non oltre il 13 maggio 2015 seguendo la procedura di submission indicata nel sito.

Traffik signs in the city

commenti

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>