Resilienza dei territori e aree fragili
0 commenti 6 novembre 2015

Ricche di natura, povere di servizi. Il welfare sbilanciato delle aree rurali fragili europee” è il titolo del XI Convegno sulle aree fragili che si terrà il 18-19 marzo 2016 a Rovigo, organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Trieste, Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, Banca Etica e la rivista Culture della Sostenibilità.

Molte aree rurali europee sono ricche di risorse naturali – come acqua, boschi e superfici verdi – ma hanno difficoltà di accesso ai servizi di welfare che si stanno ritirando a causa della crisi fiscale dello Stato. Fino ad oggi è possibile osservare sia casi virtuosi di cambiamento verso la sostenibilità socio-ambientale sia casi viziosi in cui vecchie logiche corporative e clientelari predominano. In vista dell’evento di marzo, gli organizzatori lanciano una call for cases, alla ricerca di pratiche italiane ed europee di equilibrio o squilibrio tra servizi sociali ed ecosistemici, riguardanti singoli servizi oppure interi sistemi di welfare locale (scadenza: 31 dicembre 2015).

 

La resilienza dei territori è anche uno degli obiettivi prioritari per le azioni di Fondazione Cariplo e si inserisce all’interno di una strategia mirata all’innovazione delle politiche e delle pratiche di sviluppo sostenibile dei territori. Dal 2014 è infatti attivo il bando Comunità Resilienti, che vuole contribuire alla diffusione di iniziative che, muovendo da aspetti di criticità locali, siano in grado di promuovere la resilienza complessiva di una comunità. Dal 2015 la Fondazione sostiene l’Osservatorio sulle pratiche di resilienza, realizzato su iniziativa del DAStU (Dipartimento Architettura e Studi Urbani) del Politecnico di Milano in partenariato con altri centri di ricerca universitari: l’osservatorio rappresenta la prima esperienza nazionale dedicata all’analisi della rilevanza e della complessità del concetto di resilienza, sia sotto il profilo scientifico e culturale, che rispetto alla sua concreta attuazione, attraverso il censimento e la rappresentazione delle più significative iniziative e pratiche italiane ed estere che promuovono la resilienza dei territori. Nell’ambito di questo progetto è nato il Forum Pratiche di Resilienza 2016 a cui è possibile aderire segnalando una pratica di resilienza (scadenza: 15 novembre 2015). Per il 29 gennaio 2016 sarà organizzato un evento pubblico di presentazione del Forum e delle pratiche di resilienza censite.

 

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