La co-produzione di servizi di welfare
0 commenti 22 gennaio 2016

Un caso studio su una sperimentazione di co-produzione di servizi per l’infanzia e le famiglie nel nuovo articolo della rivista Impresa Sociale: “Un’esperienza di co-produzione: il caso del progetto ‘Dire Famiglia’” di Claudia Pedercini (Università degli Studi di Verona).

Il contributo propone l’analisi di un’esperienza di co-produzione di servizi educativi per l’infanzia nata dalla partnership tra enti pubblici (Università di Verona, Comune e ASL di Mantova) ed imprese nonprofit (cooperativa sociale Il Giardino dei Bimbi e Consorzio Solco Mantova). Il progetto “Dire Famiglia” è una ricerca-intervento che si pone l’obiettivo di innescare un processo di innovazione sociale nel settore dei servizi socio-educativi, attraverso: a) innovazioni di processo – nuove modalità di erogazione e di partecipazione ai servizi del territorio sia per quanto concerne il ruolo delle Pubbliche Amministrazioni che per quello giocato dalle famiglie che utilizzano i servizi; b) innovazioni di prodotto – nuovi per la famiglia e l’infanzia in grado di rispondere alle mutate esigenze delle famiglie in tempi di crisi economica.

La sperimentazione di nuovi servizi è seguita ad una raccolta dati avvenuta attraverso la somministrazione di un questionario rivolto alle famiglie frequentanti i nidi pubblici e del privato sociale della Città di Mantova. Le domande hanno analizzato la relazione esistente tra gestione dei tempi familiari, bisogni di cura e fruizione dei servizi, con attenzione alla costruzione condivisa dei servizi stessi; il questionario ha infatti approfondito la dimensione della partecipazione al servizio e della co-produzione quale ingrediente fondamentale per la costruzione sia di risposte più efficienti ed efficaci che di nuovi modelli per i servizi socio-educativi di minori e famiglie.

Buona lettura!

lunapark

Il terzo: il cimitero di tutte le religioni, YellowOffice

Tutte le immagini del numero 6.2015 della rivista Impresa Sociale sono tratte da progetti realizzati dallo studio YellowOffice che ringraziamo per la collaborazione.

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