Osservatorio su Finanza e Terzo Settore
0 commenti 21 giugno 2017

Sono stati recentemente pubblicati, con il supporto scientifico di Aiccon, i risultati della sesta edizione dell’Osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore, nato con l’obiettivo di monitorare in maniera continuativa lo stato e l’evoluzione del fabbisogno finanziario dei soggetti di Terzo settore.

Per il sesto anno prosegue l’osservazione delle principali tipologie giuridiche di organizzazioni non profit, intrapresa nel 2011 con l’analisi sulla cooperazione sociale, cui si è aggiunto nel corso degli anni il focus sull’associazionismo (2012), sulle fondazioni (2013), sulle imprese sociali srl (2014) e sugli ibridi organizzativi a matrice cooperativa (2015).

La sesta edizione si riferisce all’anno 2016 ed è stata realizzata attraverso un’analisi campionaria, svolta attraverso la somministrazione di un questionario rivolto ai responsabili di 250 cooperative sociali e consorzi di cooperative sociali e 100 associazioni di grandi dimensioni (entrate superiori a 50 mila euro).

 

Focus sulle cooperative sociali

Restituisce una fotografia della cooperazione sociale italiana evidenziando quali sono le tendenze rispetto alle previsioni di stabilità per il 2017 nei rapporti con il pubblico (-2,4%) e rispetto alle previsioni di entrate da contributi, convenzioni, donazioni e rapporti con la Pubblica Amministrazione (in peggioramento). D’altra parte si assiste ad un miglioramento delle previsioni di crescita e di stabilità delle entrate market. Interessante il punto di vista della cooperazione sociale rispetto al tema della finanza ad impatto sociale e sugli strumenti utilizzati: poco meno di 1 cooperativa su 4 dichiara di conoscere tali strumenti, anche se tale conoscenza risulta essere maggiormente legata ad una consapevolezza della loro esistenza, piuttosto che ad un reale approfondimento del meccanismo di funzionamento di questi strumenti. Tra coloro i quali dichiarano di conoscere gli strumenti di finanza ad impatto sociale, 7 su 10 dichiarano di essere interessati all’utilizzo di tali strumenti. Per l’anno in corso le cooperative sociali prevedono altresì un aumento rispetto al proprio fabbisogno finanziario per investimenti (+11,2%). Tra chi prevede investimenti l’autofinanziamento si conferma la principale fonte di copertura a fronte di esigenze di sviluppo.

 

Focus sulle associazioni

Riporta le evidenze relative all’associazionismo italiano, esaminando le diversità e le analogie esistenti tra associazioni di promozione sociale (APS), organizzazioni di volontariato (ODV) ed altre forme di associazioni non normate da leggi speciali (quali ad esempio le associazioni culturali e ricreative). La maggior parte delle associazioni interpellate prevede di non avere rapporti con il mercato e di conseguenza entrate, confermando la natura generalmente non commerciale dell’associazionismo italiano. Il grado di utilizzo dei servizi offerti dalle banche e l’interesse in termini di sviluppo di nuovi strumenti da parte dell’associazionismo corrisponde essenzialmente a quanto rilevato per il mondo della cooperazione sociale, seppur con percentuali differenti.

Qui per approfondimenti e report completo

People Moving in a Railway Station

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