Social innovation: estensione empirica di un concetto complesso
0 commenti 29 maggio 2016

Non v’è dubbio che negli ultimi anni il termine innovazione socialesocial innovation nella sua declinazione in lingua inglese – sia venuto assumendo una posizione centrale nel dibattito pubblico (scientifico, delle istituzioni politiche e degli operatori del settore del welfare e non solo) ed abbia informato di sé le linee politiche dell’Unione Europea. Ma quanto c’è di “nuovo” nel termine “innovazione sociale”? O piuttosto esso non è altro che un termine ombrello entro il quale (campo semantico ed estensione empirica) ricadono processi, azioni, progetti, iniziative già noti ma accomunati dal fatto di attivare cambiamenti dei rapporti sociali che producono effetti positivi in termini di qualità della vita (well-being) e coesione della comunità (social capital)? A che cosa è dovuto il successo di questa terminologia (ideologia?) che pare attrarre trasversalmente estimatori sia tra le posizioni neo-liberiste che tra i sostenitori (neo-socialdemocratici o neo-laburisti) di un rinnovato welfare state (eventualmente ri-specificato in termini di social investment)?

Questi temi saranno occasione di confronto e dibattito scientifico della sessione “Social innovation: campo semantico ed estensione empirica di un concetto complesso“, in programma per sabato 11 giugno alle ore 9 all’interno della X edizione del Colloquio Scientifico sull’impresa sociale (Napoli, 10-11 giugno 2016).

La sessione intende affrontare ed approfondire le questioni sollevate da queste domande, con un particolare focus sul rapporto tra la “narrativa” dell’innovazione sociale e il variegato mondo degli attori dell’economia sociale, cercando di mettere in luce le quattro dimensioni interne al concetto di innovazione sociale: politica, economica, sociale e culturale.

 

Social innovation: campo semantico ed estensione empirica di un concetto complesso

sabato 11 giugno 2016 | ore 9 | Fondazione Banco di Napoli | Colloquio Scientifico sull’impresa sociale

Discussant: Andrea Bassi (Università di Bologna)

L’iper-concettualizzazione dell’innovazione sociale
Maurizio Busacca (Università Ca’ Foscari Venezia)

Da dove nasce l’innovazione sociale? La comunità degli innovatori sociali nel network Ashoka: evidenze empiriche tra regioni e settori
Riccardo Maiolini, Luca Mongelli, Francesco Rullani (LUISS Guido Carli), Alessandro Valera (Ashoka Italia)

Innovazione Sociale e generatività sociale: verso una nuova forma di legame sociale
Davide Lampugnani (Università Cattolica del Sacro Cuore Milano)

 

PROGRAMMA COLLOQUIO SCIENTIFICO

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(Le iscrizioni si chiuderanno lunedì 6 giugno 2016)

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