La cultura si fa impresa comune
0 commenti 6 maggio 2018

Ancora pochi giorni per iscriversi alla tappa siciliana di SIBEC. Scuola Italiana sui Beni Comuni (termine iscrizioni 10 maggio 2018).

La Scuola sarà infatti a Palermo il 24 e 25 maggio 2018  con il modulo formativo “La cultura si fa impresa comune”, per approfondire come valorizzare i beni comuni attivando imprese culturali. Le due giornate saranno strutturate in tre fasi:

1. Analisi degli elementi teorici e definitori dei beni comuni e dell’amministrazione condivisa, a cura di Daniela Ciaffi (Labsus – Università degli Studi di Palermo); potenzialità imprenditoriali dei beni comuni, a cura di Flaviano Zandonai (Euricse – Iris Network);

2. Excursus su casi studio e buone prassi di gestione di beni comuni, a cura di Cristina Alga (CLAC);

3. Visita sul campo di beni comuni del territorio per osservarne dal vivo gli elementi fondanti, le peculiarità locali, le variabili strategiche che possono permetterne la replicabilità in altri territori.

I beni comuni visitati saranno: Ecomuseo “Mare memoria viva” (ex stazione di fine ottocento, 1200 mq con giardino e spazi esterni, trasformata in museo multimediale co-gestito dall’Assessorato alla cultura del Comune di Palermo e CLAC) e CLAC (impresa culturale che opera a Palermo dal 2003, si occupa di progetti culturali, imprese creative, turismo di comunità, economia collaborativa e innovazione sociale).

Le lezioni teoriche si terranno presso Cre.zi. Plus ai Cantieri Culturali alla Zisa, un complesso di archeologia industriale che dal 1890 al 1968 ha ospitato il mobilificio Ducrot. Un cantiere di produzione culturale dove incubazione e fruizione coesistono. Un esempio concreto di come uno spazio possa diventare un bene comune, offrendo formazione, condivisione, cultura, impresa, un luogo accessibile non solo in senso fisico ma anche simbolico.

Qui tutte le informazioni e modalità di iscrizione.

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